XIII Commissione - Resoconto di mercoledý 16 luglio 2003
SEDE CONSULTIVA
Apicoltura.
Testo unificato C. 429 Sedioli, C. 2348 de Ghislanzoni Cardoli e C. 3157 Catanoso.
(Seguito dell'esame e rinvio).


La Commissione prosegue l'esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 20 novembre 2002.

Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI, presidente, ricorda che nella seduta del 20 novembre 2002 la Commissione aveva concluso l'esame degli emendamenti presentati al testo unificato delle proposte di legge, trasmettendo quest'ultimo alle competenti Commissioni in sede consultiva.
Avverte che la V Commissione, nella seduta del 16 gennaio scorso, aveva richiesto al Governo la relazione tecnico-finanziaria, ai sensi dell'articolo 11-ter, comma 3, della legge n. 468 del 1978, ma - come risulta da una comunicazione del ministro per i rapporti con il Parlamento del 20 febbraio scorso - la relazione predisposta dal ministro dalle politiche agricole e forestali non è stata oggetto di riscontro positivo da parte del Ministero dell'economia e delle finanze. Sulla base di questa comunicazione, è stato peraltro possibile individuare i profili problematici, per superare i quali il relatore ha presentato una serie di ulteriori emendamenti (vedi allegato).
Invita, quindi, il relatore ad illustrare tali emendamenti, nonché a dare conto dei pareri espressi dalle Commissioni competenti in sede consultiva e ad illustrare gli emendamenti volti a recepirli.

Sauro SEDIOLI (DS-U), relatore, rileva che gli ulteriori emendamenti da lui presentati mirano in parte a recepire le osservazioni e condizioni contenute nei pareri espressi dalle Commissioni in sede consultiva e in parte a superare i problemi legati alla copertura finanziaria di alcune disposizioni del testo unificato.
Illustra quindi il contenuto di tali emendamenti, di cui raccomanda l'approvazione. In particolare, l'emendamento 4.100 è volto a recepire due osservazioni contenute nei pareri delle Commissioni I e XII; l'emendamento 5.300 è volto a recepire una condizione contenuta nel parere della X Commissione; l'emendamento 5.400 è volto a recepire un'osservazione contenuta nel parere della I Commissione; gli emendamenti 5.100 e 5.200 sono volti a superare i rilevi attinenti ai profili finanziari delle disposizioni di cui all'articolo 5; l'emendamento 9.200 è volto a recepire un'osservazione contenuta nel parere della VI Commissione; gli emendamenti 9.100 e 9.300 sono volti a superare i rilievi attinenti ai profili finanziari delle disposizioni di cui all'articolo 9; l'emendamento 10.100 è volto a recepire una condizione contenuta nel parere della I Commissione: attesa l'impossibilità di riformulare la disposizione in termini di principi fondamentali, si è scelto, anche alla luce dei più recenti orientamenti del Consiglio di Stato in materia di potestà regolamentare relativamente a materie che possono riguardare la determinazione dei livelli essenziali, di inserire piuttosto l'intesa con la Conferenza Stato-regioni.
L'emendamento 12.100, infine, è volto a superare i rilievi attinenti alla copertura finanziaria delle disposizioni di cui all'articolo 12.
In conclusione, prospetta la possibilità che il testo unificato in esame sia approvato dalla Commissione in sede legislativa: in tale sede si potranno eventualmente approvare ulteriori emendamenti migliorativi del testo, ove ne emergesse la necessità.

Il sottosegretario Teresio DELFINO, pur preannunciando fin da ora la disponibilità del Governo ad un eventuale esame in sede legislativa del provvedimento, si riserva di esprimere il parere sugli ulteriori emendamenti del relatore in una seduta successiva, sottolineando la necessità di una verifica sia in ordine alle disponibilità finanziarie relative alla legge n. 499 del 1999 sia con riferimento all'emendamento 5.300 del relatore, volto a recepire una condizione contenuta nel parere espresso dalla X Commissione. A quest'ultimo riguardo, si tratta di verificare che la normativa comunitaria preveda adeguate garanzie per le produzioni tipiche e di qualità, la cui tutela costituisce uno degli obiettivi prioritari del Governo.

Sauro SEDIOLI (DS-U), relatore, sottolineata l'esigenza di una rapida approvazione del testo unificato in esame, che viene incontro alle esigenze dei produttori apistici ed appare altresì in linea con la riforma della PAC, prospetta l'opportunità che l'esame del provvedimento si concluda, con la votazione degli ulteriori emendamenti da lui presentati, entro la prossima settimana.

Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI, presidente, concorda con il deputato Sedioli e rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.40.