Gianni Savorelli d.i. Prodotti per apicoltura


Bee Boost Apiguard
Apistan e virus( sindrome e nosema ceranae 2011)
SuperBoost feromone sintetico della covata
Bee Boost Pseudo Queen
logo Vita Oxigen
B 401
Mielometro Meopta
Vita Feed Gold
Vita Feed Green
Kit diagnostico per la peste americana

Piano di intervento per il contenimento di Varroa e relativi virus,collegati anche a sindrome da spopolamento associata anche a Nosema ceranae

Ci si trova attualmente a dover fronteggiare non una o più patologie , ma una sindrome ,che come tale va affrontata in maniera globale. Per ottenere la massima diminuzione delle perdite di alveari è necessario cominciare la lotta già in primavera, con temperature di almeno 15°C per alcune ore utilizzando Apiguard timolo gel da 25 a 100 grammi per alveare a seconda del tipo di caduta di varroa osservabile ( in caso di grave infestazione si può aggiungere ossalico in formulazione registrata Apibioxal alla prima applicazione di apiguard) .Si noti che Apiguard ha anche una certa azione su Nosema. In associazione Vita Oxygen in applicazione topica ( doccia ) di 50 cc per alveare a concentrazione dell'1 % ad ogni visita fino alla posa del melario per la disinfezione e riduzione del carico di virus e nosema ceranae.

Alla rimozione dei melari a fine raccolto o alla peggio al momento in cui la situazione sanitaria lo richieda: Vita Oxygen in applicazione topica ( doccia ) di 100 cc per alveare a concentrazione dell’1 %. a ogni visita per la disinfezione Apiguard timolo gel da 25 a 100 grammi per alveare con eventuale aggiunta di varroicida in strisce (Apistan ) ossalico in formulazione registrata Apibioxal nel periodo invernale per ulteriore abbattimento di varroa

-------Dettagli delle possibilità di Trattamenti estivi multiprincipio---------------------------------------

Sono possibili diverse combinazioni di farmaci antivarroa a diversi " dosaggi " in funzione della quantità di varroa ma soprattutto virus presente in relazione al tipo di farmacoresistenza al fluvalinate ipotizzabile

Possono essere presi in considerazione metodi di lotta per la riduzione numerica della varroa che contemplano l’uso contemporaneo di fino a tre diversi principi attivi . Deve essere tenuto in considerazione che anche in questi casi due aspetti risultano fondamentali : 1) La quantità di popolazione di varroa e virus presente al momento dell’inizio del trattamento ( che non dovrebbe mai arrivare ad essere così alta da minacciare la sopravvivenza della famiglia )
2) il livello di resistenza al principio attivo di sintesi ( fluvalinate )

Utilizzo in contemporanea di Apiguard a dosaggio nominale o ridotto e una striscia o due striscie di Apistan( fluvalinate ) con Ossalico in formulazione registrata Apibioxal alla rimozione delle striscie ( o in caso di grave infestazione in contemporanea agli altri due medicinali all’inizio del trattamento ) . Questa metodologia può essere utile per affrontare la lotta in condizioni di alta infestazione e relativa incertezza sull’efficacia del principio attivo di sintesi ( fluvalinate ).Il timolo dovrebbe far in modo di alleggerire il carico di varroa presente indipendentemente dal livello di resistenza consentendo poi al formulato in striscia il controllo di quella rimasta e di eventuali reinfestazioni.Il punto critico è anche in questo caso il livello di resistenza al p.a. di sintesi . In teoria , la varroa che rimane è in larga misura quella resistente al p.a. di sintesi e potrebbe creare problemi.

Utilizzo in contemporanea di Apiguard a dosaggio nominale e Ossalico in formulazione registrata Apibioxal - In condizioni di alta resistenza ai pa di sintesi ovvero in biologico in condizioni di alta infestazione -l’ossalico rafforza l’azione iniziale di apiguard consentendo un abbattimento maggiore nei primi giorni che risulta molto utile. Questa associazione dà luogo ad un grafico di caduta molto simile a quello di Apistan in assenza di resistenza riducendo la deficienza del timolo che è l'inizio trattamento .
punto critico - la brevità del trattamento ( non è detto che basti ) . Può essere eventualmente accompagnato da una striscia di apistan .

Tali trattamenti possono essere attuati sia in tarda estate che in primavera.
Sostituzione della regina ai primi sintomi di ali sfrangiate o addomi deformati è raccomandabile (essendo la regina il primo vettore di virus).
Questi sintomi sono normalmente considerati da varroasi , ma sono in realtà di virosi.
La varroa funge da moltiplicatore dei virus DWV e IAPV e da vettore di tutti i virus , ma la prima causa è il contagio virale che la regina trasmette direttamente alle uova.La seconda la trasmissione dei virus dalle nutrici alle larve. La varroa perciò crea problemi là dove ci sono cause predisponenti .Il sostituire la regina con altra proveniente da altro alveare in cui non siano mai state osservate sintomatologie virali potrebbe portare consistente beneficio. Si ricordi anche che i virus si riproducono autonomamente anche in assenza di varroa in famiglie deboli dal punto di vista immunitario.

Considerando l'ipotesi di trattamento con Apiguard la posologia minima di trattamento per alveari con poca varroa e poca virosi può prevedere la somministrazione di 2X 25 grammi di Apiguard e una striscia di Apistan .
L'ipotesi massima può prevedere sia il raddoppio di apiguard che di Apistan .
Sono possibili trattamenti intermedi da 25 a 75 grammi di apiguard con una o due strisce di apistan con possibilità di aggiunta di uno o due applicazioni di ossalico in formulazione registrata Apibioxal rigorosamente al 3% ( dosaggio svizzero ) per minimizzare gli effetti di tossicità sulle api .
E' anche fortemente raccomandabile abbassare la carica virale e di nosema con utilizzo costante di Vita Oxygen Si ricordi che per ridurre la quantità di presenza virale nell’alveare in funzione della presenza di varroa occorrono almeno un paio di mesi di allevamento di api dopo che il grosso della varroa è stato eliminato e che da fine agosto la presenza virale esplode su tutta la famiglia probabilmente in conseguenza di riduzione dell’efficacia immunitaria conseguente a scarsità di polline.

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