Dante Alighieri


 

dal Convivio tratt.4,17
 

[…]in ciascuna dottrina si dee avere rispetto alla facultàdel discente, e per quella via menarlo che più a lui sia lieve.Onde, perciò che le virtù morali paiano essere e siano piùcomuni e più sapute e più richieste che l’altre e imitatenello aspetto di fuori, utile e convenevole fue più per quello camminoprocedere che per l’altro: ché così bene [non] si verrebbealla conoscenza delle api per lo frutto della cera ragionando come perlo frutto del mèle, tutto che l’uno e l’altro da loro procede