Api navigatrici Meglio dei pių moderni GPS


Gli scienziati hanno scoperto nuovi indizi sui sistemi di navigazione usati dalle api. Randolf Menzel della Freie Universität di Berlino e colleghi hanno studiato i percorsi di volo di tre gruppi di api mellifere: un gruppo era in grado di ricordarsi ampiamente di una stazione di approvvigionamento fissa, situata a 200 metri di distanza; un secondo gruppo era incapace di ricordarsi il percorso per raggiungere la stazione, in quanto questa veniva spostata in luoghi differenti in un raggio di 10 metri dall'alveare; e un terzo gruppo possedeva informazioni di seconda mano sul tragitto, ottenute osservando le "danze" di altre api che comunicavano la presenza di cibo.

Le api sono state disorientate dai ricercatori, che le hanno catturate e poi liberate in posizioni differenti, e i loro schemi di volo sono stati registrati da un radar. Dopo la liberazione, le api seguivano innanzitutto la propria direzione originaria, quella precedente alla cattura. Poi tentavano di ricalcolare la propria posizione, rallentando e cambiando direzione pių frequentemente. Infine, volavano rapidamente e direttamente verso l'alveare, oppure prima verso la stazione di approvvigionamento e poi all'alveare. Cosa interessante, questi voli diretti verso casa cominciavano tutti da luoghi attorno all'alveare e a distanze ben oltre il campo visivo dell'alveare o della stazione di approvvigionamento.

Secondo i ricercatori, i risultati indicano che le api sono in grado di stabilire un percorso a partire da una posizione arbitraria nell'area a loro familiare, e che possono scegliere almeno fra due obiettivi da raggiungere. Inoltre, suggeriscono che le api possiedono un'organizzazione della memoria spaziale piuttosto ricca e simile a una mappa mentale.
Lo studio č stato pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".