Lavori del mese - Febbraio


I giorni della merla son passati, tradizione rispettata?no! fa caldo!

Anche in questo mese è importante osservare esternamente gli alveari. Vi consiglio di leggere Osservando la porticina di volo dell'arnia di Storch
Nella prima visita fare molta attenzione alle scorte. I voli di purificazione,ricominciati da pochi giorni, sono sempre più frequenti, le giornate si allungano e la regina comincia a deporre le uova.

Osservando i voli di purificazione si può stimare la densità delle api all'interno dell'alveare; più le api volano più le famiglie sono forti. Se, invece, non si notano voli è meglio accertarsi dello stato delle famiglie; si solleva prudentemente il coprifavo e si osserva a vista la quantità di api (operazione da effettuare durante le ore più calde). Se le api occupano più di quattro o cinque telaini e hanno scorte a sufficienza la famiglia è in buone condizioni. Mentre se occupano meno di quattro telaini sicuramente avranno anche poche scorte, infatti meno api ci sono e più il consumo di miele è elevato. In questo caso sopperire con una alimentazione integrativa dando alla famiglia favi con miele o solo miele,(vedi alimentazione.html) o nutrendole con candito, è importante anche verificare le scorte di polline immagazzinato in autunno.

Lo stato delle famiglie si può dedurre anche osservando se le api rincasano con il polline, più polline importano e più la famiglia è forte, a volte,però, l'immagazzinamento di molto polline è segno di mancanza della regina.
Nelle arnie con il fondo a rete estrarre il telaio e leggere i residui degli opercoli rosicchiati. In corrispondenza dei telaini, nel fondo si formano strisce di particelle di cera, se sono poche e dense è probabile che la famiglia è in buone condizioni, se però le strisce sono dense anche lateralmente sicuramente si stanno esaurendo le scorte.

Bisogna osservare il predellino di volo e la facciata anteriore dell'arnia, se si notano deiezioni liquide di colore brunastro è in atto sicuramente qualche forma di diarrea provocata da miele di manna o da polline alterato,accompagnata da nosema o micosi. Osservare il terreno antistante per vedere se vi sono api che cadono a terra e si alzano con fatica, si presume che le api siano colpite da acariosi o nosema; se alcune api hanno le ali dispiegate a forma di kappa in questo caso sospettare forme di acariosi. In tutti i casi fare analizzare le api in laboratorio e travasare le api in arnie sterili.

A seconda della zona climatica dove è dislocato l'apiario, entro questo mese si può effettuare la prima visita vera e propria delle famiglie, operazione da fare assolutamente in marzo in qualsiasi parte d'Italia.